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Le Origini dalla BCC di Riano PDF Stampa E-mail
Mercoledì 17 Settembre 2008 12:31

Negli anni '60 si avverte nel paese l'esigenza di disporre di uno sportello bancario.

Gli operatori economici e gli utenti di un servizio bancario non erano molti, forse potevano quantificarsi in qualche decina, però il paese si stava trasformando; accanto alla tradizionale attività prevalentemente agricola cominciavano a sorgere piccole imprese che operavano nell'edilizia, nell'estrazione dei blocchetti di tufo, nell'artigianato e nel commercio.
Sulla spinta di questa trasformazione in atto, l'allora sindaco Elvezio Bocci, con l'intuito che sempre ne caratterizzò l'attività politico-amministrativa e con la collaborazione di alcuni operatori, fra cui è doveroso citare Napoleone Mancini, si fece carico di iniziare le trattative per l'apertura di una agenzia bancaria a Riano.

I primi approcci furono rivolti all'allora Banco di Santo Spirito, che già operava sulla piazza con un ufficio di corrispondenza; dal momento che l'iniziativa non sortiva una favorevole conclusione, i promotori, abbandonata l'idea dell'apertura di una agenzia da parte di un Istituto Bancario, si convinsero che per dotare il paese di uno sportello bancario doveva essere costituita una Cassa Rurale.

Per la verità già nel 1956 il Prof. Calogero Palmeri aveva prospettato l'iniziativa ed aveva anche raccolto alcune sottoscrizioni per la costituzione di una Cassa Rurale, iniziativa che poi non si concretizzò.

Il Comitato dei promotori, nel frattempo costituitosi, con l'aiuto del disciolto Ente Nazionale Casse Rurali ed artigiane, si adoperò per raccogliere le adesioni per la costituenda Cassa Rurale ed Artigiana di Riano, che trovò formale costituzione il 25 Novembre 1966 con atto del Notaio Capasso di Roma e la sottoscrizione di n. 130 Soci fondatori (vedi lista soci fondatori) per un capitale sociale di Lire 2.425.000.

Presidente del Consiglio di Amministrazione fu nominato il Rag. Carlo Cappelli, che mantenne la carica fino al 1972.

L'attività del Consiglio di Amministrazione eletto inizia da gennaio 1967 con il reperimento e l'adattamento dei locali, con la predisposizione dei mobili e degli stampati, con la richiesta di autorizzazione alla Banca d'Italia per l'apertura dello sportello e con l'assunzione del personale.

Il 1° Agosto 1967 la Banca d'Italia, con decreto a firma del Governatore Guido Carli, autorizza l'apertura dello sportello e l'esercizio dell'attività creditizia.

Il 4 settembre 1967 viene ufficialmente aperto lo sportello che inizia l'attività operativa.

* sotto vengono riportate alcune foto storiche della BCC di Riano

Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Ottobre 2008 15:12
 

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